Ogni anno, la Barcolana trasforma Trieste in una delle principali quinte veliche internazionali al mondo, attirando equipaggi, appassionati e visitatori da ogni parte del globo. Non è soltanto la regata velica più grande del mondo – con più di 2.000 imbarcazioni e circa 300.000 spettatori previsti – ma un evento che coinvolge l’intera città per diversi giorni, unendo vela, turismo, business e intrattenimento lungo il waterfront di Trieste.
Ed è proprio qui, sul lungomare adiacente a Piazza Unità d’Italia, che prende forma il Villaggio Barcolana: una vera e propria città temporanea composta da stand espositivi, aree hospitality e spazi dedicati al pubblico, che costituisce il cuore pulsante dell’evento.
In questo contesto, una Jekko SPX532.2 di HLI Rent è stata impiegata nel montaggio di una parte delle strutture del Villaggio per conto di Central Serramenti, azienda del gruppo Edil Group. HLI Rent ha supportato l’installazione delle strutture temporanee, concentrandosi in particolare sulla movimentazione di pannelli in vetro, parapetti e pergole metalliche, oltre al sollevamento di attrezzature destinate agli spazi interni dei container espositivi.
L’ambiente di lavoro ha reso l’intervento particolarmente impegnativo: spazi ristretti e terreno sconnesso, diverse squadre operative contemporaneamente, tempistiche di installazione serrate e un cantiere affacciato direttamente sul mare.
Simone Ravalico, Technical Sales Specialist di HLI Rent, spiega:
«Per gestire le diverse operazioni, la SPX532.2 è stata utilizzata sia con il gancio per le strutture in acciaio, sia con la ventosa per l’installazione di oltre 30 pannelli in vetro, sempre in combinazione con il jib idraulico. La possibilità di regolare l’angolo di inclinazione del jib si è rivelata estremamente utile, consentendoci di adattare la geometria di lavoro con grande precisione e guidare i materiali con accuratezza millimetrica, non solo in altezza ma anche direttamente all’interno delle strutture container del Villaggio. Durante i giorni di installazione soffiava inoltre una Bora moderata, un elemento tipico di Trieste che deve sempre essere considerato con attenzione nella pianificazione delle operazioni di sollevamento, specialmente quando si movimentano elementi di grandi dimensioni come i pannelli in vetro.»
Simone Ravalico aggiunge:
«È la prima volta che una minigru viene impiegata per questo tipo di lavoro, che normalmente verrebbe eseguito con autogru. In un’area così congesta, tuttavia, la minigru si è dimostrata la soluzione più pratica ed efficiente: grazie alle sue dimensioni compatte, ci ha permesso di lavorare a ridosso delle strutture e negli spazi più stretti, consentendo al contempo a più squadre di operare simultaneamente senza interferire tra loro.»
La combinazione tra la SPX532.2, le attrezzature dedicate e l’esperienza degli operatori di HLI Rent ha permesso di velocizzare le operazioni, riducendo i tempi di installazione rispetto alla cronotabella originale. Un aspetto particolarmente importante per un evento con una data di apertura fissa e non posponibile.
Al termine della Barcolana, la stessa SPX532.2 tornerà sul lungomare di Trieste per lo smontaggio del Villaggio.
Tra Piazza Unità d’Italia e il Mare Adriatico, la minigru Jekko lavora quindi dietro le quinte del più importante evento dell’anno a Trieste. Perché prima che lo spettacolo abbia inizio in acqua, qualcuno deve preparare tutto ciò che accade a terra.
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